Al mattino di una fredda giornata di inverno, prima di entrare in ufficio, io e due miei colleghi abbiamo deciso di andare a prendere un caffè in un bar, visto che entrambi eravano arrivati in anticipo.
Facendoci strada tra la neve ancora fresca, con il vento gelido che ci soffiava sulla faccia, siamo entrati nel bar con l’intento di prendere qualcosa di caldo, visto il tempo.
Il barista ci fa: “Salve ragazzi, che prendete?”
Io: “Prendamo tutti il caffè?”
il barista: “se volete c’è anche la spremuta d’arancia”
Ken:”Bha io prendo una spremuta…”
Io:”allora la prendo anch’io…”
Wasabi: “anche io…”
Poi il barista aggiunge: “si ma ce n’è per uno scarso…”
Va bhe ma allora dillo prima che non ce n’è per tutti. Ma va bene lo stesso.
il barista:”forse ne escono due scarse…”
A questo punto io aggiungo: “prendetala voi che io mi prendo un succo di frutta…”
Menomale che eravamo in anticipo, altrimenti dovevamo chiedere mezzora di permesso per decidere cosa prendere al bar…
Comunque c’è da dire che il barista è stato onesto, visto che siccome le spremute di arancia erano scarse ci ha fatto lo sconto. Grazie.
Poche ore dopo a pranzo, mentre mangiavamo, non ricordo come, è uscita fuori la questione della spremuta di arancia e ci siamo interrogati sul perchè si chiama “spremuta d’arancia“.
Per quanto riguarda la parola “arancia” è dovuto al fatto che il frutto in questione è appunto l’arancia… e fin qui tutto bene, possiamo accettare questa risposta e non dilungarci troppo, visto che sappiamo qualìè la risposta, e quindi evitando chiedere l’aiuto da casa o il 50 e 50; ma per quanto riguarda “la parola “spremuta”? Qui si sono dette molte parole e fatte molte teorie, che hanno spaziato dall’esistenza della vita su altri pianeti, fino al prezzo del petrolio che è sceso, passando attraverso il concetto di fisica quantistica.
Comunque Ken dice: “spremuta? bhe perchè il barista ha usato uno strumento molto anctico, che permette al frutto arancia di essere spremuto”
Wasabi è in disaccordo: “no… il barista ha preso metà arancia e schiacciandolo contro questo arnese di altri tempi, ha estratto il succo…”
Ken: “Attenzione!!! non è una spremuta di arancia, ma bensì una “schiacciata di arancia“! ”
Attimi di silenzio [...]
Ancora attimi di silenzio (la cosa ha sconcertato tutti)
Io: “ah ecco… dicevo che c’era qualcosa che non andava! avevo ragione”
Giustamente, Ken per affermare ciò che ha detto, ha ulteriormente dimostrato la sua tesi, facendomi degli esempi.
Ken: ” se ad esempio il barista ti avesse lanciato l’arancia contro il muro, si sarebbe paralto di “lanciata di arancia”
io: “non fa una piega…”
Wasabi: “la spremuta di arancia però è più economica e meno pericolosa della lanciata di arancia, in quanto qualcuno ci si puo’ far male”
io: “va bene allora domani, se si ritorna al bar io chiedo una “spremuta di anguria” ”
Ken: ” si però guarda che al posto del solito bicchiere ti danno una caraffa da birra, anzi forse più di una…”
Wasabi: “bha, se fossi in te io prenderei una lanciata di anguria”
io: “stasera prima di andare a dormire, rifletto sulla scelta e domani si vedrà”
Finito di mangiare abbiamo chiesto una spremuta di caffè…
PS: per la cronaca:
- il barista non assomiglia a quello della foto
- nella realtà dei fatti, non sono state adoperate motoslitte
- anche il ristorante è lontano da assomigliare a quello della foto






