Tramite questo sito, è possibile estrapolare il file sonoro di un video ad esempio pubblicato su YouTube.
Monthly Archive for Ottobre, 2008
In un precedente articolo vi ho parlato di un sito ClipNabber che permetteva di salvare i video di Youtube direttamente online senza plugin e senza installare nessun software sul proprio pc.
Bhe ne ho trovato un altro, DownThisVideo! molto simile nell’utilizzo e ancora più intuitivo: c’è solo da copiare il link del video e cliccare su dowload: più semplice di così!!

Sarà la sera giusta?
Qualcuno riuscirà a vincere tutti questi soldi? Bha… comunque sono molti.
Siccome in questi giorni sono forzatamente a casa, visto che mi sono fatto male a seguito di una partita di calcetto, sto mio malgrado molto tempo davanti la tv (cioè sto diventando un tvdipendente…) per scrivere articoli come questo c’impiego un bel po’ in quanto devo utilizzare la tastiera su schermo di windows.
Nei telegiornali un argomento spicca tra tutti gli altri: l’estrazione del superenalotto, che stasera sfiora i 94 milioni di euro, una delle vincite più alte al modo a cui si è arrivati.
La gente è proprio strana. Nelle interviste che ci mostrano alla televisione si vede come le persone spendino una quantità esagerata di soldi nel giocare le schedine del superenalotto e che ad esempio nel solo mese di ottobre, gli italiani hanno speso la bellezza di 500 milioni di euro; ad estrazione si spendono circa 70 milioni di euro.

E allora mi viene da pensare ad una cosa: ma tutti questi soldi da dove arrivano visto che di soldi ce ne sono sempre di meno e che il costo della vita continua a salire?
Questo fenomeno non fa nient’altro che attirare le persone a spendere soldi nell’illusione di vincere questa cifra che non non riescono neanche ad’immaginare. Le probabilità di vincere sono pochissime, 1 su 622′000′000 e quindi mi chiedo un’altra cosa? Ma è giusto tutto questo?
Ma i soldi che gl’italiani spendono (o investono, a seconda del punto di vista) in questo gioco, perchè alla fine si tratta di questo, di un gioco, non si potrebbero adoperare per qualche causa più nobile, come aiutare chi ne ha veramente bisogno, come associazioni senza scopo di lucro o associazioni che si occupano della ricerca in campo medico? Tanto alla fine non è che vincono tutti, ma solo pochi.
In Italia siamo circa 56 milioni di abitanti e nel 2007 risulta che nelle casse dello Stato tramite il gioco d’azzardo, sono stati spesi 42 miliardi di euro: ciò significa che la spesa media si aggira sui 750 euro. C’è gente che spende 5 euro a schedina ma anche chi ne spende 50 o 100… certo la vincita fa gola.

Mi viene da pensare a quando vengono fatte trasmissioni televisive che chiedono di donare un euro tramite sms per una giusta causa, e quindi perchè non indire un giorno all’anno in cui gl’italiani versino dei soldi ad una giusta causa come aiutare gli altri, pensando che il premio finale è la felicità di qualcuno che sta meno bene di noi??
Ricordiamoci poi che questo è un gioco per poveri mortali come noi, che s’illudono di cambiare la vita con una schedina da pochi euro, e intanto spendiamo soldi e non ci accorgiamo che è tutto un sistema rivolto a far vincere lo Stato.
Comunque buona fortuna a tutti!!!

Tempo fà, ho letto un interessante post su Napolux in merito al Blog Action Day.
Con un po’ di ritardo anche sul mio blog comparirà un post dedicato all’argomento della poverta, evento annuale che vuole unire i blogger, podcaster e videocaster di tutto il mondo al fine di pubblicare un post sullo stesso tema nello stesso giorno.
Lo scopo è quello di aumentare la consapevolezza e stimolare una discussione globale.

Ma quando si dice povertà, a cosa si pensa?
La povertà intesa come condizione dell’uomo che lo porta a non riuscire ad assicurarsi i minimi mezzi per la propria sopravvivenza, è un aspetto del mondo che purtroppo, lascia indifferente molta gente.
Esistono vari tipi di povertà, come ad esempio povertà di sentimenti che rende la gente insensibile a ciò che li circonda, ai problemi delle persone. Non è raro vedere la mancanza di tatto nei confronti di coloro che stanno male, o hanno bisogno di conforto.
Oggiggiorno la gente pensa solo a sè stessa, e questo non va per niente bene. Stiamo diventando poveri di cuore: dalle volte ci vuole poco ad aiutare chi ne ha bisogno…
Essere poveri, in generale ci porta ad emarginarci e a stare da soli con noi stessi.
In tutti questi casi, la povertà è indice di mancanza, qualcosa che non c’è e che invece dovrebbe esserci, qualcosa che la maggiorparte della gente ha e che non riusciamo a possedere, a causa di fattori esterni che ci inducono a modificare il nostro comportamento nei confronti della vita.
Comunque tramite il blog action day si faranno molte parole, ma ciò che conterà veramente saranno i fatti.




